Mindful eating: consapevolezza e piacere
Mindful eating parte 3 di 3
Quindi, quali sono i benefici di mangiare con più consapevolezza?
Innanzitutto stai rallentando, e rallentare ha molti benefici.
Rallentare significa aiutare il processo digestivo, perché quando ti prendi il tempo di masticare completamente il cibo e di fare una pausa tra un boccone e l’altro, aiuti il tuo corpo a scomporre il cibo più facilmente. Masticare il cibo significa farlo diventare una poltiglia, insalivandolo bene e poi deglutire, perché parte di ciò che accade in bocca è in realtà è l’avvio dei processi digestivi, grazie alla presenza di enzimi digestivi nella saliva.
Quindi, mangiare lentamente e masticando bene il cibo significa iniziare la digestione già in bocca.
EVITA DI MANGIARE VELOCEMENTE E INGURGITARE il CIBO perché più mastichi, più efficacemente il tuo corpo può estrarre e assorbire nutrienti importanti che ti permettono di ottenere il massimo dai tuoi pasti.
Rallentare significa anche riuscire a riconoscere la sazietà. Lo stomaco impiega circa 20 minuti per comunicare al cervello che è pieno.”
E, se ci pensi, se mangi tutto il cibo in 5 minuti, probabilmente sentirai ancora fisicamente fame perché il tuo cervello non ha ancora ricevuto il feedback che hai mangiato abbastanza da sentirti sazio. Quindi rallentare ti aiuta a riconoscere quei segnali ed evitare di mangiare troppo, oltre il comfort.
Rallentare è un aspetto importantissimo della mindfulness eating, della mindfulness e di tutta la nostra esistenza.
Quindi per un’altra settimana, proviamo ad entrare in maggiore connessione con il cibo per gustarcelo pienamente.
Vi segnalo una buona lettura, in inglese.
Mindful eating: A guide to rediscovering a healthy and joyful relationship with food (revised). Shambhala
Con gioia.
Sabrina Severi biologa nutrizionista


