Inverno e dieta: consigli aspettando la primavera
I primi giorni di febbraio sono quelli del sole bambino che lentamente cresce. L’inizio dell’inverno con la sua lunga notte del 21 dicembre 2025 è ormai lontana. Siamo già a venerdì 6 febbraio, il sole a Modena sorge alle 7.29 e cala 17.32, il 15 febbraio sorgerà alle 7.17 e calerà alle 17.45 e il 28 febbraio alle 6.56 avremo l’alba e alle 18.03 il tramonto, in tre settimane guadagniamo un’ora di luce in più! Evviva.
La dieta in febbraio e anche in marzo deve assecondare il periodo di passaggio tra l’inverno e la primavera, quindi scaldare, nutrire e sostenere il risveglio energetico, perché anche noi come la natura, piano piano ci dovremo risvegliare.
In queste settimane in cui la primavera è solo una dolce promessa e le temperature sono ancora molto rigide, noi possiamo sostenere tutte le attività corporee con l’alimentazione quotidiana scegliendo pasti ricchi di alimenti caldi e cibi cotti lentamente sulla fiamma o nel forno.
L’ideale in questo periodo di passaggio è preparare o scegliere -se mangiamo fuori casa – zuppe, stufati e cotture al forno a pranzo e a cena, per supportare il nostro sistema digerente, favorire l’assimilazione dei nutrienti e riscaldare il corpo. Zuope, vellutate, cereali e legumi oltre a scaldare nutrono, idratano e integrano sali minerali, vitamine e fibra. Mi piace ricordarvi di ridurre le insalatone con solo verdure crude, piatto ideale per rinfrescare in piena estate quando fuori ci sono 25-30° ma una vera punizione per il nostro organismo ora, quando ha bisogno di tepore. Se avete proprio voglia di verdure crude e insalate quando fuori ci sono 6 gradi ° ricordate di abbinarle a verdure cotte saltate in padella con spezie riscaldanti e/o erbette e/o dei legumi cotti a lungo, per assecondare i bisogni del vostro corpo.
Ogni giorno colazione, pranzo e cena e al bisogno, solo al bisogno (!) aggiungere uno spuntino sano a metà mattina e a metà pomeriggio.
In questo periodo di passaggio i cibi perfetti sono quelli di stagione cucinati con amore, in particolare:
radici e verdure invernali come finocchi, carote, rape rosse, cavoli;
verdure a foglia verde: cicoria, bietola, spinaci;
cereali come il riso e l’avena sono degli autentici tonici per il nostro corpo;
legumi: ceci, lenticchie e fagioli per delle zuppe indimenticabili;
carne di pollo, faraona, maiale magro, salmone, pesce azzurro e baccalà – con tante verdure da preparare al forno;
frutta fresca, agrumi, kiwi e mele per un carico di vitamina C e antiossidanti, utili a sostenere il sistema immunitario,
frutta secca e semi: nocciole, noci, mandorle, semi di sesamo come spuntino, se lo fate, o da aggiungere alle verdure e tritate sulla pasta;
Scegliere cibi energizzanti come quelli appena descritti vi aiuterà a superare l’intorpidimento invernale e a caricarvi di energia buona..
Last but not least.
Idratazione: iniziare la giornata con acqua calda per dare una dolce sveglia allo stomaco, all’intestino e ai reni. Anche durante il pranzo e la cena prediligere tisane calde, caffè americano blando, te leggero o tazza di caffè d’orzo. A cena, preparare minestre in brodo e zuppe è un modo gustoso per idratare, integrare e scaldare:)
Da evitare o ridurre: cibi crudi, cibi freddi, refrigerati e bevande fredde.
Ricordati di mangiare lentamente, masticare a lungo e praticare la gratitudine per il cibo a tua disposizione.
Grazie di essere qui.
Buon febbraio!
S.
Sabrina Severi, biologa nutrizionista.
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